Conflitto d’interessi, M5S: “In aula solo per merito nostro ma Pd vota testo di Fi”

ROMA, 3 ottobre 2014 – “La legge sul conflitto d’interessi arriva in aula e il merito è esclusivamente del MoVimento 5 Stelle”. Così i deputati del M5S che rivendicano l’obiettivo raggiunto dopo una battaglia di alcuni mesi in commissione Affari costituzionali, l’ultima ieri sera quando la maggioranza aveva prospettato un ulteriore, ennesimo, slittamento della questione.
 
“Purtroppo, come prevedibile – puntualizzano – il testo che arriva in aula è un’altra legge inutile, firmata dal presidente Francesco Sisto, stranamente di Forza Italia, e passata con tutti i voti del Pd in commissione: il patto del Nazareno colpisce ancora. Il conflitto d’interessi è nel programma politico del M5S e daremo battaglia per modificare il testo”.
 
“Manca, infatti, una chiara definizione di conflitto d’interessi, un efficace sistema di prevenzione, nonché sanzioni certe e stringenti che intacchino anche gli atti già emanati e la carica stessa, prevedendone la decadenza. I partiti – concludono – sono avvertiti: dovranno fare i conti con noi”.