Progetto Banca dei Semi

Siamo un piccolo gruppo per ora, ma l’invito è aperto a tutti, appassionati di agricoltura, orticoltura, erbe spontanee e officinali, alberi e fiori.

Lo scopo del progetto è quello di scambiarci i semi di varietà orticole e altro per conservarne la riproduzione, contrastare l’erosione genetica, mantenere una sovranità alimentare.
Per farlo occorre uno sforzo volontario e collettivo, imparare le tecniche di riproduzione per rafforzare le speci e lavorare in gruppo per confrontare tecniche e conoscenze.

Ma cosa intendiamo quando diciamo che la biodiversità è in pericolo ?

Un p’ò di dati possono essere utili a capire che cosa sta succedendo. Partiamo da uno sguardo globale.

Secondo il Center for food safety ,un’organizzazione no profit degli Stati Uniti che si occupa di agricoltura e sovranità alimentare, www.centerforfoodsafety.org, dagli inizi del ‘900 a oggi si è perduto il 97% delle varietà di ortaggi.
Negli USA è scomparso l’86% delle varietà tradizionali di mele e l’80% dei pomodori.

Nel bacino del Mediterraneo la perdita di biodiversità è stimata del 90%.
Slowfood avverte: oggi in Italia il 45% delle varietà vegetali è a rischio e 194 varietà si stanno estinguendo.

Perchè accade questo?

L’agricoltura industriale sceglie e commercializza le varietà,sia ortive che agrarie,in base a criteri di maggiore produttività e massimo profitto,di conseguenza le varietà locali tramandate da generazioni dai nostri contadini non vengono più riprodotte e scompaiono.

Questo fenomeno viene chiamato ‘erosione genetica’.
Cosa possiamo fare noi per evitarlo?

Diventare dei custodi della biodiversità, occuparci noi stessi di riprodurre varietà di ortaggi e piante, anche sul balcone, o nel giardino o nell’orto.

Andiamo alla ricerca di antiche varietà che forse per miracolo sono ancora esistenti e seminiamole.
(fonte:Vademecum per la Biodiversità Quotidiana,di Chiara Spadaro,ed.Altreconomia).

Se sei interessato a seguire questo argomento, mandami una mail a moramoras@libero.it e verrai inserito nella mailing list.

Buona semina

Stefano Mora