RIENTRO CAPITALI, M5S: SU AUTORICICLAGGIO COLPO DI SPUGNA INACCETTABILE

ROMA, 7 ottobre 2014 – “E questi sono quelli che ci accusavano di favorire l’evasione fiscale quando abbiamo discusso la nostra legge per l’abolizione di Equitalia. Peccato che sull’autoriciclaggio assistiamo adesso al solito tana libera tutti in favore di chi utilizza come godimento personale i proventi di delitto non colposo”. Lo dicono i deputati M5S in Commissione Finanze in merito all’emendamento del governo alla ‘voluntary disclosure’.
“Cosa vuol dire godimento personale? Se compro dei diamanti, dei quadri o un appartamento è un investimento, dunque punibile, o una spesa voluttuaria esente da sanzione? Il confine è molto labile”, aggiungono.
“Ad oggi la legge riconosce il reato di riciclaggio ossia punisce solo chi reinveste i proventi di attività illecita commessa da altri, ma non punisce chi delinque e utilizza i proventi in modo autonomo. I frutti dell’evasione fiscale solitamente vengono reimpiegati della stesso evasore in diversi modi e magari anche a distanza di anni. L’autoriciclaggio poteva quindi essere l’unica nota positiva del provvedimento sul rientro dei capitali, ma in questo modo – chiudono i deputati M5S – la norma ci lascia assolutamente insoddisfatti”.