SCUOLA, M5S: ATTUAZIONE DEL DECRETO CARROZZA FERMAAL PALO, PERSO UN ANNO

ROMA, 2 ottobre-  “Siamo fortemente contrariati per il fattoche, a un anno di distanza dall’approvazione del Decreto Carrozza, le misure contenute in quel provvedimento siano ancora lettera morta. Ci domandiamo, provocatoriamente, a cosa serva legiferare se poi, quando giunge il tempo di mettere in pratica gli atti, il Governo resta con le mani conserte. Causa negligenza, un altro anno è stato perso”.

Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura che ieri hanno ricevuto la risposta del sottosegretario del Miur, Angela D’Onghia, rispetto a una loro interrogazione a prima firma Luigi Gallo.

“In particolare, all’Esecutivo avevamo chiesto di riferire sull’attuazione di provvedimenti del Movimento approvati durante la discussione del Decreto Carrozza. La risposta ricevuta è stata un segnale palese di negligenza e incapacità. Relativamente all’introduzione dei prodotti bio nelle scuole, il sottosegretario in sostanza non ha fornito risposte. Riguardo invece a misure per  limitare la diffusione dello junk foodnei nostri istituti scolastici, nessun atto pratico è stato messo in campo. Per quanto concerne la possibilità da parte delle scuole di realizzare testi digitali, le linee guida del ministero saranno emanate entro la fine dell’anno, mentre l’insegnamento dell’inglese nella scuola per l’infanzia farà parte delle misure contenute nel programma ‘la buona scuola’. Il che significa che per vederne l’applicazione bisognerà aspettare almeno il prossimo anno scolastico.

Infine, il sottosegretario ha affermato che i 10 milioni di euro destinati per la formazione degli insegnanti nell’anno scolastico 2014-2015 sono stati accantonati e saranno utilizzati il prossimo anno”.